Due parole su di me

Per quanto possa sembrare un cliché, sarebbe impossibile parlare di CostoPochissimo senza parlare di me e di come nasce la mia passione per il mondo dello snacking.

“Fondatore ed unico schiavo” non è solo la firma delle mie mail, è anche la realtà di CostoPochissimo.

La mia famiglia è numerosa, sono il quarto figlio e a casa c’era un solo stipendio, non si può certo dire che ne io ne i miei fratelli si sia cresciuti venendo viziati, direi anzi il contrario.
L’unico lusso che ci hanno concesso i nostri genitori è stato l’andare a scout sin dall’età di sei anni, solo negli anni ho capito che più che un lusso era un messaggio subliminale del tipo:

Vai, gira il mondo e levati dai piedi il prima possibile, che ne io ne tuo padre abbiamo tempo e voglia di averti tra i piedi dopo i 20 anni

Grazie agli scout ho cominciato a vedere posti diversi molto presto, ho avuto la grande fortuna di far parte di un gruppo molto attivo nel fare escursioni sin dall’età più tenera, quindi la cosa mi ha predisposto a voler vedere quanto fosse grande il mondo.

Cosa che ho poi coltivato, prima gironzolando per turismo l’Europa e poi, a 21 anni, espatriando definitivamente e atterrando prima per una decina di anni in Asia, tra Giappone e Cina, e successivamente rientrando in Europa, stanziandomi in Rep. Ceca, dove sono adesso.

 

Come tutti i miei fratelli prima di me, per i miei 14 anni ho ricevuto il regalo d’ordinanza da mio padre: la pacca sulla spalla con la frase “Da oggi puoi avere tutto quello che vuoi, con i tuoi soldi”… e lì ho capito che qualcosa di estraneo si era impertugiato in me 🙂

E allora così sia, primi lavoretti, primi soldini… primi soldini, primi sfizi levati, ovvero tutte quelle barrette bellissime che vedevo nei negozi e che non potevo prendere… ma cosa mi ero perso fino a quel momento? Erano gusti nuovi che mi esplodevano in bocca e che mi facevano venire voglia di scoprirne sempre di nuovi.

Inizia quindi la fase “risparmio” per poter andare in vacanza e poter assaggiare gusti nuovi, anche salati e non più solo dolci, il mio primo incontro è stato con il salamino affumicato della BiFi, indimenticabile, il gusto dell’affumicatura, la morbidezza della grana dell’impasto, la dimensione ideale per una merenda al volo, solo a ricordarlo, mi pare di averlo ancora tra i denti.

Da lì ho capito che era nato un amore anche per i gusti salati.

A 21 anni sono finito a Kakegawa, nella prefettura di Shizuoka e ho subito capito che i Giapponesi sono pazzi, avevano snack assurdi, cose impensabili per noi occidentali, i Pocky ed i KitKat erano solo la punta dell’iceberg, a quel punto, ho guardato nell’abisso e ho visto me stesso.

Da lì in avanti ho continuato ad assaggiare sempre tutto, appassionandomi ad alcuni sapori e riuscendo a venire disgustato da altri, ma si sà come vanno certe cose, no?

Alla fine, nel 2014, il giorno di S. Valentino, ho aperto CostoPochissimo, inizialmente con pochissimi articoli perché non avevo ancora allacciato dei buoni rapporti con i fornitori e non potevo quindi permettermi di fare un magazzino troppo corposo, soprattutto perché, per i primi 2 anni, non avevo praticamente nessun ordine!

Non avevo ancora capito, infatti, cosa volesse dire fare e-commerce e di cosa volesse dire crearsi il proprio spazietto in rete, avevo fatto lo stesso errore che fa, puntualmente, qualunque wannabe che apre un e-shop, credere che il mondo non aspettasse altro che lui e che gli ordini sarebbero piovuti dal cielo… non avevo capito proprio nulla, ma questa è stata una costante per tutta la mia vita 🙂

Qui a destra potete ammirare un Sasha sorpreso di aver fatto ben 2 ordini in 2 anni.

Pian piano però ho capito che qualcosa non andava, ho quindi cercato di migliorare, prima con la grande fregatura di sxc (mi brucia ancora) e pian piano con piattaforme decisamente più serie, adesso, dopo 6 anni, CostoPochissimo si è mosso da casa mia ad un magazzino nel cuore di Brno, da dove gestisco anche il negozio per i ritiri del sito gemello in lingua Ceca.

Adesso che vi ho affossato la giornata, vi aspetto presto in famiglia, non esitare a contattarmi in caso tu abbia domande e/o dubbi, oppure nel fortunato caso tu abbia un bar/tabaccheria/cartoleria/edicola/hotel o comunque un piccolo negozio dove si possano vendere gli snack.